I miei principi li conoscete. Ho succhiato col latte la monarchia costituzionale: ma il colpo di stato non mi spaventa e guardo la Repubblica con l’occhio sereno del filosofo, che non soffre di pregiudizi, né di convinzioni ostinate, nemmeno delle piccole chiesuole, ammiro i grandi uomini politici d’ogni partito. I nostri ministri non li capisco, ma li venero; l’ignoto mi ha sempre destato un senso di profondo rispetto”.